Perdite dopo raschiamento in menopausa

Nella maggior parte delle donne, le perdite ematiche post-menopausali sono da considerarsi un segnale anomalo, meritevole di approfondimenti medici. L’adeguata valutazione da parte di uno specialista è importante per escludere la presenza di un tumore ginecologico quale causa scatenante. La comparsa di improvvise perdite di sangue in menopausa (rosso vivo, rosso intenso o scure) è spesso fonte di preoccupazione, di ansia e di disorientamento. Ecco cosa sono e da cosa possono dipendere. “Ma cosa mi succede?”. La domanda è legittima dopo aver scoperto delle macchie ematiche intime dopo l’arrivo della menopausa. Il fatto che questo non sia normale genera ansia e. Durante la menopausa è bene tenere sotto controllo le perdite perché potrebbero essere una spia di infezioni intime (più frequenti dopo i 50 anni) oppure patologie come l’Atrofia Vulvo Vaginale.

Ma vediamo insieme quando è megliorivolgerti a un ginecologo. Le perdite giallo scuro (quasi verdi) possono essere sintomo di un’infezioneNelle donne, però, che sono effettivamente in post menopausa, ci sono alcune cause di sanguinamento vaginale, per lo più non pericolose e facili da trattare. Le cause più gravi, invece, includono i tumori agli organi riproduttivi. allora le perdite post raschiamento non hanno una durata precisa possono interrompersi dopo 1 settimana, 15 giorni oppure meno. Addirittura possono fermarsi e poi ripresentarsi. L’importante è che. Ho subito un raschiamento il 10 dicembre, il secondo in 8 mesi. Ho avuto perdite per 2/3 giorni dopo il raschiamento e poi basta. Ora, da qualche giorno, trovo leggere striature rosa quando vado in bagno e, ieri e oggi, perdite di muco marroncine che sporcano leggermente il proteggi slip.

Le perdite di sangue dopo la menopausa sono sempre il sintomo di un disturbo abbastanza serio, che va prontamente denunciato al ginecologo. Se l’emorragia proviene dalla vagina il problema è di soluzione abbastanza facile: può trattarsi di una lacerazione della mucosa vaginale (in menopausa diventa più sottile e perde di elasticità) che. Soprattutto se il ciclo è sparito da 12 mesi e quindi, stando alla norma, sei in menopausa, non è normale avere perdite consistenti simili a delle vere e proprie mestruazioni. La prima cosa da fare, insieme ad una telefonata per prendere appuntamento con il medico, è quella di prestare attenzione ad ogni segnale del tuo corpo: quello che riferirai al ginecologo sarà fondamentale per una corretta.

Perdite dopo raschiamento in menopausa

Perdite bianche in menopausa Solitamente, con l’arrivo della menopausa, compare la fastidiosa secchezza vaginale, dovuta a un drastico abbassamento del lavoro ormonale che riduce l’attività. Tumore all’endometrio: la presenza di perdite ematiche dopo la menopausa può essere un segno di tumore all’endometrio. Altre cause: la terapia ormonale, una infezione a carico dell’utero o della cervice, l’assunzione di determinati farmaci (come i fluidificanti del sangue) e altre tipologie di cancro possono causare sanguinamento post-menopausale. In menopausa vanno sempre chiarite le cause delle perdite di sangue di qualsiasi entità’ siano. OBBLIGATORIO ecografia transvaginale ed una iateroscopia o un raschiamento della cavità’ uterina con esame istologico del materiale da analizzare. Colpisce soprattutto le donne dopo la menopausa e si manifesta con perdite ematiche vaginali.

La diagnosi viene fatta mediante esame istologico delľendometrio che può essere prelevato attraverso una biopsia mirata con controllo isteroscopico oppure attraverso un raschiamento della cavità uterina (cosiddetto RDT): entrambi sono eseguiti mediante. Le perdite di sangue dopo la menopausa sono sempre il sintomo di un disturbo abbastanza serio, che va prontamente denunciato al ginecologo. Se l’emorragia proviene dalla vagina il problema è di soluzione abbastanza facile: può trattarsi di una lacerazione della mucosa vaginale (in menopausa diventa più sottile e perde di elasticità) che si è determinata nel corso di un rapporto sessuale o di una lavanda. Queste perdite si verificano tra un ciclo e l’altro o anche in menopausa, quando ormai le mestruazioni dovrebbero essere assenti. Menorragia: se invece è associata a polipi o fibromi l’iperplasia endometriale può causare menorragia, cioè la comparsa di mestruazioni abbondanti.

Il ginecologo mi ha consigliato di assumere per i primi tre quattro giorni seguenti al raschiamento il tranex. Non ho avuto perdite significative nella prima settimana. E’ possibile avere qualche perdita di sangue dopo un isteroscopia e raschiamento. Senta comunque anche il suo ginecologo che conosce clinicamente il caso Dr. Cesare GentiliA me la mestruzione è ritornata dopo 18 mesi.. però solo una volta. poi il ciclo è scomparso definitivamente. Da quell’episodio sono passati ormai 2 anni. quindi penso di essere definitivamente in menopausa.

Se vuoi approfondire il discorso contattami in privato. buona serata.
In menopausa vanno sempre chiarite le cause delle perdite di sangue di qualsiasi entità’ siano. OBBLIGATORIO ecografia transvaginale ed una iateroscopia o un raschiamento della cavità’ uterina con esame istologico del materiale da analizzare. Tumore all’endometrio: la presenza di perdite ematiche dopo la menopausa può essere un segno di tumore all’endometrio. Altre cause: la terapia ormonale, una infezione a carico dell’utero o della cervice, l’assunzione di determinati farmaci (come i fluidificanti del sangue) e altre tipologie di cancro possono causare sanguinamento post-menopausale. Il ginecologo mi ha consigliato di assumere per i primi tre quattro giorni seguenti al raschiamento il tranex. Non ho avuto perdite significative nella prima settimana.

Perdite di sangue anche molto tempo dopo la menopausa. chi mi da un consiglio?. ha dovuto fare un piccolo raschiamento ma nessun problema serio, grazie a Dio! In ogni caso non bisogna mai trascurare perdite di sangue inspiegabili e in questo caso bisogna correre dal medico: prevenire è meglio che curare! 2 0. Le perdite marroni possono fare la loro comparsa soprattutto prima del ciclo o dopo il ciclo. Dall’ovulazione alla gravidanza, le macchie marroni possono. E dopo il raschiamento? Dopo l’intervento, come abbiamo detto, la paziente torna in camera e lentamente si riprende.

I fastidi più comuni che può causare l’anestesia sono: senso di nausea, vomito, sonnolenza, lieve stordimento, Questi, però, tendono a scomparire man mano che. Fertilità dopo raschiamento. tipica della menopausa. perdite bianche dense, talora simili a latte cagliato, ma anche gonfiore ai genitali esterni e dolore ai rapporti. Per fortuna le specie candida non sono pericolose e non influenzano la fertilità della donna. La terapia si fa solitamente con un gruppo limitato di farmaci azolici. In caso di raschiamento post abortivo il primo ciclo compare più abbondante mediamente 30-40 giorni dopo la procedura, dopo l’azzeramento delle BetaHCG. In caso di intervento per ragioni chirurgiche, invece, è molto probabile notare un flusso mestruale meno abbondante, a. E’ possibile avere qualche perdita di sangue dopo un isteroscopia e raschiamento.

Senta comunque anche il suo ginecologo che conosce clinicamente il caso Dr. Cesare Gentili

Perdite di sangue dopo la menopausa – Cause e

Perdite di sangue anche molto tempo dopo la menopausa. chi mi da un consiglio?. ha dovuto fare un piccolo raschiamento ma nessun problema serio, grazie a Dio! In ogni caso non bisogna mai trascurare perdite di sangue inspiegabili e in questo caso bisogna correre dal medico: prevenire è meglio che curare! 2 0. Ho eseguito vari controlli (isteroscopia, raschiamento) senza alcun particolare esito. Ho tenuto sotto controllo queste perdite per circa 3 anni con un progestinisco (Lutenyl). Ho interrotto questa somministrazione da circa un anno: dopo i primi 5 mesi, caratterizzati da assenza di perdite, queste sono ricominciate accompagnate da dolori. Le bambine appena nate possono avere piccole perdite di sangue vaginali. Prima della nascita, assorbono estrogeni dalla madre attraverso la placenta. Dopo la nascita, questi alti livelli di estrogeno diminuiscono rapidamente, provocando talvolta piccoli sanguinamenti nelle prime 1-2 settimane di vita.

Affrontiamo oggi uno di quegli argomenti difficili che poche donne hanno il coraggio di raccontare e/o confidare al ginecologo o alle amiche. Parliamo delle modificazioni del ciclo mestruale in premenopausa. Dopo 25 – 30 anni di ciclo mestruale più o meno regolare, quello che per ogni donna è un fatto consueto e personale, un “appuntamento fisso” a volte doloroso e sgradito, inizia a. Fertilità dopo raschiamento. tipica della menopausa. perdite bianche dense, talora simili a latte cagliato, ma anche gonfiore ai genitali esterni e dolore ai rapporti. Per fortuna le specie candida non sono pericolose e non influenzano la fertilità della donna. La terapia si fa solitamente con un gruppo limitato di farmaci azolici. In caso di raschiamento post abortivo il primo ciclo compare più abbondante mediamente 30-40 giorni dopo la procedura, dopo l’azzeramento delle BetaHCG.

In caso di intervento per ragioni chirurgiche, invece, è molto probabile notare un flusso mestruale meno abbondante, a. Buonasera. Mercoledì ho subito un raschiamento a 10+6, sono tornata a casa la sera stessa sembrava andasse tutto bene. Avevo solo delle perdite marroncine che, in 24 ore, sono cessate. Il giorno dopo però sono iniziati crampi intestinali intensi, difficoltà ad evacuare e flatulenza. La menopausa si verifica quando le ovaie smettono di produrre ormoni e di rilasciare ovociti e, quando si avvicina, i cicli diventano irregolari e alla fine cessano del tutto. Indicazioni. Le condizioni che possono richiedere un’isterectomia sono numerose, tra le più comuni ricordiamo: Fibromi uterini, che sono tumori benigni che crescono nella parete dell’utero. hanno fatto il raschiamento dopo il primo parto cesareo e siccome hanno raschiato troppo ha addirittura rischiato di non poter avere altri figli (poi ha avuto una bimba per fortuna).

Non so se è il tuo stesso caso, a lei praticamente hanno tolto un po’ di “carne” dell’utero, ma non so se ha preso medicine o.
Svariati raschiamenti in menopausa con esito sempre uguale: iperplasia polipoide dell’endometrio diffusa a tutta la cavità, senza atipia. Almeno due fibromi sottomucosi di 1 -3 cm. Dopo tot mesi da un raschiamento o isteroscopia tornano le perdite ematiche. Date le condizioni generali di Perdite di sangue anche molto tempo dopo la menopausa. chi mi da un consiglio?. ha dovuto fare un piccolo raschiamento ma nessun problema serio, grazie a Dio! In ogni caso non bisogna mai trascurare perdite di sangue inspiegabili e in questo caso bisogna correre dal medico: prevenire è meglio che curare! 2 0. Ho eseguito vari controlli (isteroscopia, raschiamento) senza alcun particolare esito.

Ho tenuto sotto controllo queste perdite per circa 3 anni con un progestinisco (Lutenyl). Ho interrotto questa somministrazione da circa un anno: dopo i primi 5 mesi, caratterizzati da assenza di perdite, queste sono ricominciate accompagnate da dolori. L’endometriosi è causa frequente di perdite abbondanti durante il normale ciclo mestruale. Polipi uterini Sono piccole escrescenze che si sviluppano all’interno dell’utero. Affrontiamo oggi uno di quegli argomenti difficili che poche donne hanno il coraggio di raccontare e/o confidare al ginecologo o alle amiche. Parliamo delle modificazioni del ciclo mestruale in premenopausa. Dopo 25 – 30 anni di ciclo mestruale più o meno regolare, quello che per ogni donna è un fatto consueto e personale, un “appuntamento fisso” a volte doloroso e sgradito, inizia a. Buonasera. Mercoledì ho subito un raschiamento a 10+6, sono tornata a casa la sera stessa sembrava andasse tutto bene.

Avevo solo delle perdite marroncine che, in 24 ore, sono cessate. Il giorno dopo però sono iniziati crampi intestinali intensi, difficoltà ad evacuare e flatulenza. La menopausa si verifica quando le ovaie smettono di produrre ormoni e di rilasciare ovociti e, quando si avvicina, i cicli diventano irregolari e alla fine cessano del tutto. Indicazioni. Le condizioni che possono richiedere un’isterectomia sono numerose, tra le più comuni ricordiamo: Fibromi uterini, che sono tumori benigni che crescono nella parete dell’utero. Ho subìto un raschiamento l’11 febbraio e ancora oggi, dopo 23 giorni, ho delle perdite di sangue. Non so se sia normale, visto che in ospedale mi avevano detto che sarebbero durate massimo 15 giorni.

Non avendo un ginecologo di riferimento (di solito vado in consultorio) non so a chi rivolgermi o se sbaglio ad andare in pronto soccorso. hanno fatto il raschiamento dopo il primo parto cesareo e siccome hanno raschiato troppo ha addirittura rischiato di non poter avere altri figli (poi ha avuto una bimba per fortuna). Non so se è il tuo stesso caso, a lei praticamente hanno tolto un po’ di “carne” dell’utero, ma non so se ha preso medicine o. Salve ho 45 anni e la mia compagna coetanea stiamo insieme da oltre 2 anni. Un rapporto di coppia andato bene fino a quando il 13 settembre dopo 15 giorni di sanguinamentoha avuto un aborto spontaneo terminato con raschiamento. Nei giorni successivi una serie di incomprensioni (riteneva non fossi stato comprensivo abbastanza). Piano piano.

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